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Brasile-Argentina, torniamo a giocare a calcio

Il momento della sospensione di Brasile-Argentina

La sfida clou del calcio sudamericano dura solo 4’ minuti. Le autorità di San Paolo la fermano per “rischio” Covid

Se questo è il calcio, quello in cui le partite vengono sospese dall’esterno dopo 4 minuti di gioco, o quello in cui le partite non si possono manco giocare per motivi di sicurezza, è meglio tornare a giocare a pallone.

A pallone si gioca nei campetti di periferia, tra la polvere e solo alla luce del sole, lontano dai riflettori, dagli sponsor, dalla finanza e dalla politica che sbiadisce sempre di più quella palla che muoveva i sogni di tanti bambini.

Succede così che Brasile-Argentina, la partita delle partite per tutti gli amanti di calcio sudamericano, quella tra le due nazionali con i numeri dieci più famosi della storia, comincia e dopo quattro minuti di gioco viene sospesa.

Per troppo agonismo? Manco per nulla! La gara, tra l’altro valida per le qualificazioni ai Mondiali 2022, è stata interrotto dall'ingresso in campo di esponenti delle autorità sanitarie locali. Perché? Nel mirino dei funzionari, 4 giocatori dell'Argentina. Emiliano Martínez, Giovani Lo Celso, Emiliano Buendia e Cristian Romero. La loro colpa? Militano in club della Premier League, in Inghilterra, e avrebbero fornito false informazioni nella documentazione necessaria per entrare in Brasile, omettendo di fatto di segnalare di essere stati nei quattordici giorni precedenti in Paesi per cui è prevista la quarantena obbligatoria. Intanto la Conmebol fa sapere che “per decisione dell'arbitro, il match Brasile-Argentina è sospeso. L'arbitro e il Commissario di gara invieranno una relazione alla Fifa, che determinerà le decisioni da prendere. Si tratta di un procedimento che segue alla lettera le regole vigenti”.

A livello regolamentare non ci piove ma a livello di forma, e di logica, qualcosa non torna. Quando è stata fornita questa documentazione? E soprattutto, quando è stata esaminata, dal 1 al 4’ minuto di gioco della gara vita la scenata plateale messa in campo dai funzionari brasiliani?

Secondo l'Anvisa, l'ente regolatore sanitario brasiliano, i 4 calciatori argentini avrebbero affermato di aver fatto tappa in Venezuela prima di raggiungere San Paolo. L'informazione si sarebbe rivelata falsa. Inizialmente, ai 4 giocatori sarebbe stato consentito di scendere in campo. La situazione è precipitata con l'ingresso dei funzionari di San Paolo, sul terreno di gioco nell'Arena Corinthians. La Federcalcio argentina dal proprio profilo Twitter annuncia la sospensione del match, mentre dallo stadio rimbalzano le voci dei protagonisti. "Perché non sono venuti a cercarli in albergo?", chiede il ct argentino Scaloni.

In tutto ciò, gli spettatori paganti sugli spalti? Quelli davanti alla tv? Per loro, rispetto 0 alla faccia del calcio del popolo. 

5 Settembre
Autore
Luca Morazzano

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