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Viva, viva o Senegal, la prima dei Leoni della Teranga

Esultanza Senegal

Coppa d’Africa nel segno di Kalidou Koulibaly e di Sadio Manè che riscrivono la storia calcistica del proprio Paese

La Coppa d’Africa ha la sua regina e la regina, per la prima volta è la nazionale del Senegal capitanata da Kalidou Koulibaly, colonna della difesa del Napoli.

Per i Leoni della Teranga si tratta del primo trofeo internazionale vinto dopo diverse delusioni proprio all’ultima curva in precedenti competizioni.

Dopo lo 0-0 nei 90 minuti regolamentari e reti inviolate anche dopo i supplementari, l’esito della sfida on l’Egitto si è deciso ai rigori.

Dal dischetto è stato decisivo il quinto penalty battuto da Sadio Mané, attaccante del Liverpool e giocatore più famoso della nazionale senegalese insieme al capitano, cui è stato affidato il quinto rigore.

Non riesce invece il bis all’Egitto di Momo Salah, compagno di squadra nei Reds di Manè e punta di diamante dei cuoi. Proprio l’Egitto, favorito alla vigilia, aveva aveva eliminato Costa d'Avorio e Camerun nei quarti di finale e in semifinale dal dischetto.

Decisive le parate di Mendy, portiere del Senegal.

Il successo in Coppa d’Africa di Koulibaly, Manè e Co. Supera per prestigio e gioia dei tifosi, i risultati della nazionale 2002 ai Mondiali, quando i Leoni di Teranga raggiunseto i quarti di finale eguagliando i Camerun del 1990 e il Ghana del 2010.

Era quella la nazionale di El-Hadji Diouf,attaccante di talento che qualcuno vide come possibile crack mondiale, o di Khalilou Fadiga, centrocampista dotato fisicamente e tecnicamente.

La generazione dei fenomeni, come hanno dimostrato, è però quella di oggi.

7 Febbraio
Autore
Luciano Razzano

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