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Costruzioni: formula chiavi in mano non per tutti

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Ciavattini (Haus Service): “Edilizia, solo le imprese solide ed esperte possono proporre la formula”

Avviare una grande ristrutturazione oggi, vista l’instabilità generale e la volatilità dei prezzi, significa assumersi un rischio non indifferente. Proprio per questo è necessario scegliere con cura l’impresa a cui affidarsi. “Sempre più spesso si sente parlare di interventi ‘chiavi in mano’, per poi ritrovarsi con costi che aumentano vertiginosamente, tempi che si dilatano e preventivi che si rivelano essere fittizi” afferma Sandro Ciavattini, titolare di Haus Service Srl, azienda specializzata nella realizzazione di ristrutturazioni e interventi edilizi, che mette in evidenza come sia “fondamentale verificare bene l’affidabilità e le disponibilità della ditta a cui ci si rivolge”.

edilexporoma2024.gifPer poter effettuare interventi che siano davvero ‘chiavi in mano’, ovvero che garantiscano l’esecuzione dei diversi passaggi senza intoppi e criticità per il committente, infatti, è necessario poter garantire il coordinamento di tutte le persone al lavoro nel cantiere. “Si parla di almeno quindici professionisti diversi: idraulico, elettricista, muratore e piastrellista, solo per citarne alcuni, senza dimenticare il contributo fondamentale di ingegneri e architetti per lo sviluppo del progetto e il monitoraggio della sua esecuzione” aggiunge Ciavattini, che non ha dubbi: “L’unico modo per poter garantire interventi davvero ‘chiavi in mano’ è avere all’interno della propria azienda tutti i professionisti necessari per realizzare il lavoro. Solo così si possono coordinare in modo efficace i diversi interventi, mettendo al centro la buona realizzazione del progetto e non l’interesse di singoli professionisti”.

Così facendo l’imprenditore si assume la responsabilità di qualsiasi problema che dovesse verificarsi, ma ha anche la possibilità di controllare direttamente ogni aspetto: dalla progettazione della ristrutturazione all’effettuazione di ogni intervento. È il committente, tuttavia, ad avere il massimo beneficio, visto che non deve rapportarsi con tanti professionisti diversi, ma può avere un unico referente al quale chiedere conto di qualsiasi criticità riscontrata o modifica da effettuare al progetto.

In una situazione di questo tipo, evidentemente, risulta fondamentale rivolgersi a un’impresa esperta e solida. Come individuarla? “Sicuramente il consiglio è di rivolgersi ad aziende che abbiano le maggiori certificazioni, come la Soa, rilasciata dallo Stato alle imprese che hanno i requisiti per partecipare ad appalti pubblici, e le Iso 9001:2015 e 45001, che garantiscono la qualità nella gestione” afferma Ciavattini, che indica poi un secondo accorgimento: “Per verificare la stabilità finanziaria di un’azienda edile può essere utile controllare dove si rifornisce. Se acquista piccole quantità di materiali da rivenditori non professionali con tutta probabilità non ha la solidità economica necessaria per poter lavorare con grandi fornitori”.

5 Aprile
Autore
Eugenio Scribani

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