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La fame dei giovani trascina l’Italia alla goleada

Italia, il raddoppio di Moise Kean

5-0 alla Lituania firmato Kean e Raspadori; in classifica la Svizzera scivola a meno sei e il cammino verso i Mondiali torna in discesa

L’emergenza di formazione rende bella l’Italia che nel match contro la Lituania si riscopre “affamata”, surclassa l’avversario e sfrutta al meglio il mezzo passo falso della Svizzera per riallungare in classifica.

Roberto Mancini si ritrova alla vigilia del match con una lunga lista di indisponibili ed è costretto a schierare una formazione quasi sperimentale. Specialmente in attacco, l’ecatombe delle punte, “costringe” il CT a mandare in campo di due ventunenni Kean E Raspadori.

E proprio i due millenial sono quelli che lasciano in segno in un match a senso unico. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia è il neo attaccante della Juventus, Moise Kean, tornato alla Juve questa estate dopo due anni all’estero, a siglare il gol del vantaggio all’11’ sfruttando uno svarione della difesa ospite.

Passano tre minuti e un tiro di Raspadori genera la deviazione decisiva con cui Utkus batte il suo portiere.

Raspadori però vuole mettere il timbro in quella che è la sua partita d’esrosio dall’inizio con la Nazionale dei grandi e soprattutto nel suo stadio; ci riesce al 24’ con un gol di rapina alla Ingazhi Filippo.

Passano altri 5 minuti e il risultato va definitivamente il ghiaccio grazie ancora a Kean che arpiona palla in area e la scaraventa sotto alla traversa con un bolide che un attaccante più esperto forse non avrebbe neanche rischiato.

Nella ripresa tanta accademia e al 54’ il pokerissimo di DI Lorenzo, un altro che, con tutti i titolari disponibili, l’avrebbe probabilmente guardata dalla panchina.

Dalla sfida contro un avversario, è bene ricordarlo, modesto, viene fuori però un insegnamento: l’Italia ha riscoperto la fame di vittoria, la stessa che l’aveva guidata alla vittoria dell’Europeo lo scorso Luglio, solo quando in campo sono scesi tanti giocatori che in quell’europeo non sono stati protagonisti. Perchè nei due match precedenti, gli eroi di Wembley, hanno fatto vedere di avere ancora la pancia piena.

Per dirla alla Bonucci, forse hanno mangiato troppa pasta asciutta. 

In classifica, il distacco dalla seconda, che è la Svizzera, sale a 6 punti. Le gare da giocare per gli azzurri restano 3, tra cui la sfida diretta con la stessa Svizzera a Roma, a novembre. Gli elvetici hanno ad oggi disputato due gare in meno. 

9 Settembre
Autore
Luca Morazzano

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