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L'Italia cambia se stessa per battere la Svizzera

Il CT dell'Italia Campione d'Europa Roberto Mancini

Per evitare complicazioni nel girone di qualificazione ai Mondiali, Mancini applica rotazioni di formazione in difesa e mediana

Sarà una Nazionale profondamente differente, almeno dal punto di vista degli uomini, ma è lecito sperare anche per il valore in campo, quella approntata da Roberto Mancini per affrontare la Svizzera in un match a questo punto cruciale nel girone di qualificazione ai Mondiali di Qatar. Tra i pali è confermato Gialuigi Donnarumma che avrà davanti a lui una linea da quattro formata da Di Lorenzo a destra, Bonucci e Chiellini centrali, Emerson a sinistra. A centrocampo torna Locatelli accanto a Barella e Jorginho in cabina di regia. Tridente in attacco con Federico Chiesa a destra, Ciro Immobile centrale e Lorenzo Insigne a sinistra. Calcio d’inizio fissato per le 20,45 con l’obiettivo assoluto della vittoria. La Svizzera di Yakin infatti ha quattro soli punti di ritardo in classifica rispetto all’Italia che al momento è prima, ma gli elvetici hanno anche due partite in meno degli azzurri e quindi, teoricamente, sono in grado in caso di doppia vittoria di ricucire lo strappo e sopravanzare l’Italia in vetta al raggruppamento. Ancor peggio in caso di vittoria rossocrociata. Vittoria che sarà cercata però dai cugini di oltralpe con una sola punta di ruolo, Seferovic, supportato da Vargas e Fassnacht. Per il resto la Svizzera schiererà una difesa a 3 pronta a diventare a 5 con la discesa degli esterni di centrocampo sulla linea dei difensori e ripiegamento conseguente a centrocampo delle due mezzepunte così da opporre agli Azzurri un robustissimo 5-4-1. 

4 Settembre
Autore
Luca Morazzano

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