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Superbonus 110%, non si ferma l'effetto positivo sull'edilizia

zona di edificazione, cantieri multipli con gru

Il comparto delle costruzioni, trainato dall'effetto positivo dettato dagli incentivi del bonus 110%, continua a far segnare il segno più sui cantieri

Continua l’effetto boom sull’edilizia connesso agli interventi legati al Superbonus 110%. Al 1° luglio il valore di aumento è stato fissato al +39,7% per un valore totale di 3 miliardi e mezzo. Per il mondo delle costruzioni il 2021 può essere l’anno della rinascita: l’Italia punta su edilizia pubblica e privata per trainare la ripresa.

Tanti gli interventi previsti nel PNRR che interessano la filiera edile: dall’efficienza energetica all’alta velocità ferroviaria, passando per l’edilizia scolastica. Una rivoluzione che renderà le infrastrutture italiane più moderne, digitali e sostenibili

Tra le regioni spiccano Lombardia, Veneto e Lazio. Bene anche le grandi regioni del Sud

Il Presidente dell’ANCE, l’associazione nazionale costruttori edili, Gabriele Buia, ha dichiarato: “Abbiamo davanti una delle sfide più impegnative della nostra storia: il Recovery plan, che con 107,7 miliardi sui 222 stanziati vede il settore delle costruzioni protagonista dei progetti di crescita e ammodernamento del Paese. Un treno in corsa sul quale dobbiamo essere capaci di salire, con un grande lavoro di squadra tra imprese e istituzioni. Le cose da fare sono tante, a partire dalla manutenzione e dalla rigenerazione di città e territori che attendono da anni interventi necessari e non più rinviabili. Occorre avere notizie certe sulla proroga del Superbonus, la cui decisione è slittata alla Legge di Bilancio: si tratta di una misura indispensabile per la crescita e per la riqualificazione degli edifici che propria ora dopo una partenza faticosa sta accelerando con oltre 3,5 miliardi di interventi avviati. Così come bisogna sostenere le imprese e dare loro strumenti necessari per poter operare in un mercato aperto, trasparente e concorrenziale.”

Il Direttore di SAIE, il salone internazionale dell’edilizia, Emilio Bianchi, ha commentato: “Da quando è tornata centrale nell’agenda politica, la filiera delle costruzioni ha dimostrato di poter fare da traino all’economa del Paese. Il 2021 sarà un anno fondamentale per la ripartenza e per gettare le basi per il prossimo quinquennio. Con il PNRR e il Superbonus 110%, le Istituzioni puntano decisamente sull’edilizia per rinnovare e rendere più green e digitale il parco infrastrutturale pubblico e privato. Non a caso sostenibilità, efficientamento energetico, innovazioni tecnologiche e trasformazione digitale sono proprio i focus principali della nuova edizione barese di SAIE, la storica fiera delle costruzioni in Italia. La nostra prima volta a Bari, nel 2019, è stato un grande successo e quindi torniamo con la certezza della risposta della Puglia e del Sud d’Italia, cruciali per gli investimenti del PNRR, per inaugurare una nuova stagione. SAIE Bari vuole essere il luogo in cui Istituzioni, associazioni, imprese e professionisti si incontrano per discutere, approfondire e mostrare il meglio del Made in Italy per l’edilizia”. 

17 Settembre
Autore
Luca Morazzano

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