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Almeno 234mila bambini deportati in Russia o trasferiti

bimba ucraina riportata in Italia

Darya Herasymchuk denuncia: "Mosca sta semplificando le procedure per l'adozione, ma è illegale"

"Le azioni della Federazione russa nei confronti dei bambini ucraini -come la deportazione forzata, il cambio di cittadinanza e l'adozione - sono indice del genocidio del popolo ucraino". Lo dichiara Darya Herasymchuk, consigliere del presidente dell'Ucraina per i diritti dell'infanzia e la riabilitazione dei bambini, riferendo che "stando alle informazioni ricevute dalle fonti accessibili, tra il 18 febbraio e il 21 maggio 2022 almeno 234 mila bambini hanno attraversato dall'Ucraina il confine della Russia o dei territori delle cosiddette repubbliche popolari. La maggior parte di loro è stata deportata o forzatamente trasferita".

Il timore è che alla deportazione segua l'adozione. "Sappiamo che la Federazione Russa sta semplificando la procedura, ma senza l’autorizzazione dell'organo competente dell'Ucraina, i cittadini russi non possono adottare bambini ucraini", sottolinea Herasymchuk, ricordando che "l'articolo 21 della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza dell'Onu, ratificata dalla Federazione Russa, stabilisce che gli Stati membri che riconoscono o consentono l'esistenza di un sistema di adozione garantiscono che l'adozione di un bambino venga fatta solo con il permesso dell’autorità competente".

Inoltre "in conformità con l'articolo 283 del Codice della famiglia dell'Ucraina, l'adozione da parte di cittadini stranieri di bambini-cittadini ucraini deve avvenire con il consenso del Servizio sociale nazionale dell'Ucraina. Pertanto, l'adozione di bambini ucraini a cui si stanno preparando in Russia è illegale".

La consigliera di Zelensky fa appello a tutti, affinché "quando si scopre che un bambino è stato trasferito forzatamente in un territorio temporaneamente occupato o deportato in Russia si contatti l'Ufficio nazionale di informazione sui prigionieri di guerra, deportati e persone scomparse". Lo si può fare dall'Ucraina attraverso il numero verde 1648 o dall'estero chiamando il +38 (044) 287-81-65.

"Per poter far tornare un bambino in Ucraina, è molto importante identificarlo", spiega Herasymchuk, riferendo che "stando ai dati dell’Ufficio nazionale dell’informazione, sono stati identificati 4.795 bambini deportati sul territorio della Federazione russa e trasferiti illegalmente sui territori temporaneamente occupati di Crimea e delle regioni di Donetsk e Luhansk" e che "la Polizia nazionale dell’Ucraina sta elaborando tutte le denunce, per localizzare i bambini e le famiglie che hanno perso i contatti e quelli che sono scomparsi. Stando alle ultime informazioni, la Polizia sta cercando 139 bambini".

A seguito dell'identificazione, dato che "tutti i bambini ucraini devono crescere e studiare nella loro terra natale ucraina, ovviamente - dice la consigliera per i diritti dell'infanzia - stiamo già lavorando sui possibili meccanismi per il ritorno dei bambini in Ucraina".

7 Giugno
Foto: pixabay
Autore
Claudio Mascagni

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