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E la Nato rafforza i suoi piani antiucraini

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Il generale Luigi Chiapperini, ex comandante in Afghanistan: 'da Nato forze per bloccare piani inganno ad altri Paesi'

''La Nato con quelle forze di reazione rapida non intende far attuare altri piani di inganno nei confronti dei suoi Paesi membri''. Lo afferma il generale Luigi Chiapperini, ex comandante del contingente multinazionale Nato in Afghanistan, che fu impegnato anche nella missione Kfor in Kosovo ed è membro del Centro Studi dell'Esercito, in merito all'aumento della forza militare Nato in Europa.

L'aumento della presenza militare Nato in Europa è ''una risposta a tutto ciò che è accaduto in Ucraina negli ultimi mesi''. ''Da Madrid trapela che il numero delle forze di reazione rapida, cioè quelle di immediata risposta a eventuali attacchi, potrebbe salire da circa 40.000 a 200-300.000 - aggiunge - É un numero che da una prima lettura sembrerebbe esagerato eppure ha una sua logica''.

''Ci si è presumibilmente concentrati sulla consistenza delle forze armate russe attive, che è di circa 300.000 unità, con altre 600.000 richiamabili o mobilitabili - spiega - Queste forze, che potrebbero essere in futuro lanciate contro uno o più paesi dell'Alleanza Atlantica, possono essere fermate con un rapporto di forze che, come si insegna nelle scuole di guerra, deve essere al netto di altri fattori, di uno (per i difensori) a tre (per chi attacca)''.

''Normalmente i prodromi di un conflitto sono riconoscibili e consentono in un tempo più o meno lungo di adeguare alla minaccia il numero delle proprie unità di difesa - precisa - Ma nel caso dell'invasione in Ucraina si è assistito all'attuazione di un vero e proprio piano di inganno, con decine di migliaia di soldati russi che sono passati dal condurre esercitazioni aventi quindi scopi addestrativi, come normalmente ce se sono in tutto il mondo in tempo di pace, a un attacco ad ampio respiro come non si vedeva in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale. La Nato con quelle forze di reazione rapida non intende far attuare altri piani di inganno nei confronti dei suoi paesi membri''.

1 Luglio
Autore
Claudio Mascagni

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