Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com
Loader

Va dichiarato lo stato di emergenza e calamità

desert-279862_1920.jpg

E' necessario che venga dichiarato lo stato di emergenza per la gestione della risorsa idrica e di calamità naturale per il settore agricolo

''E' necessario che venga dichiarato lo stato di emergenza per la gestione della risorsa idrica e di calamità naturale per il settore agricolo. Altrettanto urgente è il rilascio per uso irriguo delle acque dai bacini idroelettrici anche se in questa annata, in cui si chiede di produrre di più, c’è anche rischio di carenza energetica''. Lo chiede Confagricoltura, dopo la diretta streaming tra i rappresentanti territoriali della confederazione. Secondo l'associazione ''l’incremento del prelievo di acqua dovrà essere effettuato anche attraverso deroghe al deflusso minimo vitale dei fiumi prevedendo, per almeno 60 giorni, una riduzione del 70% degli attuali livelli''.

Confagricoltura, inoltre, chiede una proroga del credito in favore delle imprese agricole per ''affrontare i costi di irrigazione destinati a raddoppiare''. Sul medio e lungo periodo, per Confagricoltura è fondamentale ''realizzare le infrastrutture irrigue previste dal PNRR e avviare una rimodulazione del Piano per recuperare ulteriori risorse da destinare all’emergenza''.

''La crisi della siccità è non solo italiana, ma riguarda molti altri Paesi membri della Ue'' afferma Confagricoltura. A riguardo, in Spagna, il governo ha già deciso di intervenire a sostegno delle aziende agricole con un fondo da 400 milioni di euro.

21 Giugno
Foto: pixabay
Autore
Claudio Mascagni

Commenti