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L'imprenditore di successo deve restituire al territorio

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Della Valle: "Occorre scardinare la mentalità di chi crede che basti fare bene il proprio mestiere, anche a grandi livelli, per essere empatici col territorio"

"Occorre scardinare la mentalità di chi crede che basti fare bene il proprio mestiere, anche a grandi livelli, per essere empatici col territorio. Ai giovani dico che se sarete imprenditori di successo dovrete pensare a come restituire al territorio, cosa fare per gli altri". Il presidente del gruppo Tod’s, Diego Della Valle, ospite dell’evento organizzato dalla Luiss Guido Carli per presentare il libro del ministro della Cultura Dario Franceschini ‘Con la cultura non si mangia?’ (La Nave di Teseo), ha insistito molto sulle responsabilità di chi fa impresa.  

"L’imprenditore di Gubbio – ha esemplificato - sponsorizza la fontana che c’è da mettere a posto, la grande azienda lo fa per un grande monumento. Il mantra che vorrei far partire oggi è: ‘Ora bisogna sedersi con il pubblico e vedere cosa si può fare assieme. Non esistono più scuse. Noi facciamo impresa a tutti i livelli e dobbiamo fare massa comune fra noi e il pubblico per portare avanti progetti concreti, non serve un tavolo di chiacchiere, ma un tavolo di fatti ed è indispensabile muoversi in fretta. Adesso ci sono anche gli strumenti che ammortizzano i costi fiscali".  

"Sul territorio – ha rimarcato – gli imprenditori sono quasi istituzioni nel senso che sono punti di riferimento e devono attivarsi". Una visione a tutto tondo che punta coinvolgere anche le imprese più piccole: "Mi piacerebbe pensare che il farmacista di Modena possa investire nel restauro di una domus e poi scrivere fuori il nome della famiglia.  Questo, per sottolineare, che non occorre pensare solo in grande. Ci sono una serie di circostanze che permettono a tutti di essere protagonisti. Certo – ha sottolineato Della Valle - la responsabilità più grande sta in chi può farlo direttamente domani mattina, ma che invece ne parla molto e poi non fa niente".  

11 Giugno
Autore
Giada Giacometti

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