Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com
Loader

In Iran la polizia morale picchia a morte le donne

girl-2327057_1920.jpg

"Che cosa dice il leader supremo, che giustamente condannò la polizia per la morte di George Floyd, del comportamento della polizia iraniana con Masha Amini?"

"Che cosa dice il leader supremo, che giustamente condannò la polizia per la morte di George Floyd, del comportamento della polizia iraniana con Masha Amini?". Così Mahmoud Sadeghi, ex deputato riformista iraniano, si unisce alle proteste che stanno circolando sui social per la morte della 22enne picchiata a morte dalla polizia che l'aveva arrestata perché non indossava bene il velo, chiamando in causa l'Ayatollah Ali Khamenei che nel 2020 aveva detto che l'uccisione di Floyd da parte dei poliziotti mostrava "la vera natura" del potere americano.

La morte di Amini, arrestata dalla polizia morale a Teheran dove si era recata per visitare dei parenti insieme alla famiglia dalla regione occidentale del Kurdistan, arriva settimane dopo che il presidente conservatore Ebrahim Raisi ha ordinato un giro di vite nell'applicazione delle rigide regole che impongono, dalla rivoluzione islamica del 1979, che le donne indossino lo hijab.

Secondo quanto ha denunciato Hrana, un'organizzazione per i diritti umani in Iran, alla famiglia della giovane era stato detto al momento del fermo che sarebbe stata rilasciata dopo "una sessione di rieducazione". Secondo alcuni testimoni, il pestaggio sarebbe avvenuto nel cellulare della polizia, un'accusa che viene negata dagli agenti.

Alla famiglia è stato notificato diverse ore dopo l'arresto che Amini era ricoverata nella terapia intensiva dell'ospedale Ksara, dove è rimasta in coma fino alla morte. La versione ufficiale della polizia è che la giovane ha avuto un infarto, ma la famiglia afferma che era sana e non aveva mai avuto problemi cardiaci.

Secondo quanto riportano i media ufficiali, Raisi ha ordinato a ministero dell'Interno e procura di Teheran di avviare un'indagine. Da quando il 15 agosto scorso Raisi ha firmato il decreto sulla stretta sul velo, sono state arrestate donne in tutto l'Iran. Tra queste Sepideh Rashno, scrittrice ed artista che è stata picchiata e torturata mentre era in detenzione, prima di essere costretta ad ammettere le sue 'colpe' in televisione.

18 Settembre
Foto: pixabay
Autore
Claudio Mascagni

Commenti