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Una Supercoppa per il morale del calcio

Dybala e Bonucci a fine gara sotto la curva Scirea

Con Omicron che impazza si gioca a Milano la finale tra Inter e Juventus. Inzaghi pronto per il primo trofeo nerazzurro, Allegri carico dopo Roma

La partita di Supercoppa di domani tra Inter e Juventus a Milano "è una finale e perciò non ci sono favoriti, loro vengono da otto risultati utili di fila e hanno ribaltato la Roma in una partita complicatissima, qualcosa di straordinario. Sono abituati a giocare le finali con giocatori di esperienza, noi ce la giocheremo sperando di regalare una gioia i nostri tifosi. Conteranno gli episodi, oltre che le motivazioni" dice il tecnico dell'Inter, Simone Inzaghi, in procinto di affrontare la Juventus. "Una partita così può essere decisa dal singolo episodio, servono corsa, intensità e determinazione. Sono due squadre abituate a giocare gare del genere, in alcuni momenti andremo in difficoltà ma dovremo essere bravi a venirne fuori subito".

"La Juventus ha una rosa importante e Allegri saprà come sostituirli. Recuperano anche Bonucci e Chiellini e sicuramente avranno una squadra molto competitiva. Faccio un grosso in bocca al lupo a Chiesa, patrimonio del calcio italiano", conclude Inzaghi.

“Domani gioca Perin in porta, è una scelta perché domani Szczesny arriverà all’ultimo momento visto che dobbiamo seguire un protocollo ben definito. Tutti i giocatori sono vaccinati, ma Tek è l’ultimo e fino a dopodomani non ha il green pass, per cui arriverà allo stadio all’ultimo momento e andrà in panchina” dice l'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia della finale di Supercoppa contro l'Inter.

"Bonucci ha recuperato, Danilo ancora non si sente sicuro. Forse lo avremo la prossima settimana a completa disposizione o dopo la sosta. Ieri leggendo la Gazzetta dello Sport, era stonato il giudizio su Rugani che ha fatto una bella partita a Roma. Come al solito vengono attaccate le etichette ai giocatori. Ci tenevo a dirlo perché ha fatto molto bene, lui nei modi di difendere è tra i più bravi e poi come tutti ha i suoi difetti. Dybala non doveva giocare 86 minuti contro la Roma e vediamo come sta" dice l'allenatore della Juventus.

"Domani è una partita a sé, in uno stadio meraviglioso contro la squadra più forte del campionato che arriva in un momento esaltante -aggiunge Allegri-. Sarà una bellissima partita che non deve intaccare il nostro cammino qualsiasi sia il risultato. Sabato poi arriva l'Udinese, domani dobbiamo giocare con entusiasmo, voglia e intelligenza cercando di portare a casa questa Supercoppa".

11 Gennaio
Autore
Claudio Mascagni

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