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L'unità e la solidarietà europea si riflette sull'Ucraina

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Oggi è la gironata della Ue e della vittoria russa sul nazismo: stati d'animo opposti durante il conflitto in Ucraina

''Auguri di cuore a tutti i cittadini dell'Unione Europea in occasione della Giornata dell'Europa''. Lo ha scritto il ministero degli Esteri di Kiev sul proprio account di Twitter sottolineando che ''oggi più che mai l'unità e la solidarietà europea sono cruciali per la nostra vittoria comune contro l'aggressione russa''. Il ministero sottolinea che ''l'Ucraina ha fatto la sua scelta europea e la difende a caro prezzo. Il futuro dell'Ucraina è all'interno dell'Ue''.

Oltre 50 metri blu stellati, composti da circa 150 bandiere dell'Ue, avvolgono l'ambasciata ucraina a Roma in occasione della Giornata Europea. L'abbraccio simbolico, organizzato dall’associazione EuropaNow!, intende ribadire la solidarietà dei cittadini europei all'Ucraina sotto le bombe. Assieme a molti altri ambasciatori di Paesi della Ue in Italia, ha partecipato all’evento anche l'ambasciatore francese Christian Masset, che ha dichiarato quanto sia "necessaria l’unità dell’Europa e la determinazione per il cessate il fuoco e il ritiro delle truppe russe dall’Ucraina e allo stesso tempo per il sostegno al popolo ucraino. Le sanzioni e le armi servono al popolo ucraino per difendersi – ha sottolineato il diplomatico - così come serve un sostegno in molti altri settori, come la protezione dei rifugiati”.

“Oggi è un giorno molto importante – ha ricordato Masset - perché è il giorno della Conferenza per il futuro dell’Europa, che si riunisce a Strasburgo per ribadire il bisogno di unità e determinazione per un’Europa più forte”.

"Credo che Putin creda quello che vuole credere, un segno di disperazione". Così il ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, ha bollato come "favole" le accuse rivolte oggi da Vladimir Putin alla Nato riguardo alle presunte minacce rivolte alla Russia. "Fatemi essere chiaro in modo categorico: la Nato, la Gran Bretagna e l'Europa orientale non stanno pianificando di invadere la Russia e mai l'hanno fatto", ha aggiunto il ministro.

Nel discorso pronunciato oggi al British National Army Museum, Wallace ha anche contestato la nozione che la Russia si senta circondata dalla Nato: "la Nato rappresenta il 6% dei suoi confini terrestri, non si è circondati se solo il 6% dei confini terresti sono di Paesi Nato". "Sono sicuro che l'ambasciatore ucraino vi dirà che non c'erano basi Nato in Ucraina", ha poi concluso.

Intanto continua la guerra. L'esercito russo vuole mettere armi in mano ai prigionieri nei territori temporaneamente occupati di Kherson e costringerli a combattere contro l'Ucraina. Al momento 2mila persone stanno scontando pene nella città. Lo ha scritto sulla sua pagina Facebook la commissaria parlamentare dell'Ucraina per i diritti umani, Lyudmila Denisova.

"Tutti vediamo come la Russia persegue la 'liberazione del Donbass' distruggendo tutto. Due giorni fa una bomba ha colpito una scuola dove le persone si rifugiavano dai bombardamenti. Non possiamo neanche estrarre 60 persone dalle macerie perché l'area è sotto fuoco costante". Lo denuncia via Telegram il governatore della regione di Luhansk, Serhiy Haidai, citato da Ukrinform dopo le notizie sull'attacco alla scuola di Bilohorivka. Secondo Haidai, nella regione vengono prese di mira tutte le zone controllate dagli ucraini, Bilohorivka in particolare.

9 Maggio
Autore
Claudio Mascagni

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