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E arrivò il terzo polo

Matteo Renzi

Ettore Rosato: 'Italia Viva terzo polo alternativo a schieramenti destra e sinistra'. Renzi al vetriolo sul Pd

“Noi siamo il terzo polo, quello alternativo agli schieramenti di destra e sinistra. Ce lo chiedono tanti italiani delusi in generale, ma soprattutto speranzosi. A loro ci rivolgiamo, a chi guarda al futuro con la voglia di costruirlo, con la sicurezza che ci voglia una politica propositiva, che sappia dire dei sì quando servono e dei no quando servono. Che parli alla testa e al cuore degli elettori e non solo alla pancia. Che abbia il coraggio delle scelte e che non sia solo ripiegata sulla costruzione di un consenso fatto di paure o di distribuzione a pioggia di risorse pubbliche che incrementano il nostro debito senza fare sviluppo”. Lo ha dichiarato il presidente di Italia Viva, Ettore Rosato, a Stylo24.

"Continuano a proporci alleanze, accordi, seggi: non concepiscono che si possa fare una battaglia seria, di libertà e di coraggio. Faremo loro vedere quanto è bello rischiare per un ideale, sognare un progetto comune, sfidare chi vive di paura #25settembre #ControCorrente". Così Matteo Renzi su twitter.

 

"Il Pd ha chiuso le porte a chi lo ha guidato per anni. Preferiscono allearsi con Brunetta e Di Maio anziché con noi. "Noi supereremo tranquillamente la soglia. E saremo la sorpresa delle elezioni". Lo afferma il leader di Italia Viva Matteo Renzi in un'intervista al quotidiano "Il Tirreno".

Renzi spiega di aver chiesto ai suoi di "metterci la faccia" in questa campagna elettorale, specie in Toscana dove saranno schierati molti big toscani. "Italia Viva - sottolinea - è un partito riformista che prenderà voti essenzialmente da tre contenitori di delusi. Chi è deluso dalla destra, chi è deluso dal Pd e chi è deluso da Azione. Però non saremo una delle tante liste di centro: saremo l'unico schieramento moderato e riformista". Infine, il leader di Italia Viva esclude ogni ipotesi di alleanze con il centrodestra: "No. Noi siamo quelli che hanno voluto e portato Draghi a Palazzo Chigi. Il centrodestra e Conte sono quelli che lo hanno mandato a casa".

4 Agosto
Autore
Claudio Mascagni

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