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Tutti contro Mosca: la Georgia pensa alla Ue

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Il premier Zourabichvili: 'il posto della Georgia è nella Ue, Mosca potrà volgersi contro di noi'

"Il futuro democratico è l'Europa. Per questo il nostro posto è all'interno dell'Unione. Certo, siamo coscienti della grande responsabilità di aver chiesto l'accelerazione del processo di ammissione: dobbiamo velocizzare le riforme interne. Ma non si può girarci intorno: c'è una questione sicurezza che riguarda l'intera regione". E' quanto afferma, in un'intervista a La Repubblica, la presidente della Georgia Salomé Zourabichvili, esprimendo l'auspicio che l'emergenza in Ucraina possa accelerare l'ingresso del suo Paese nella Ue.

"Ce lo auguriamo. Il vostro premier Mario Draghi ha detto chiaramente che sostiene la nostra integrazione e questo mi fa ripartire fiduciosa - aggiunge Zourabichvili parlando della sua visita in Italia - La reazione europea all'aggressione russa deve necessariamente andare verso un maggior consolidamento: è una risposta pacifica, capace però di garantire sicurezza a paesi come il mio".

Riguardo al rischio che la Georgia torni a essere obiettivo di Putin, la presidente afferma che "più che di timore parlerei di consapevolezza. Anche perché siamo nella stessa situazione dell'Ucraina: Abkhazia e Ossezia del Sud, il 20 per cento del nostro paese, sono da tempo sotto controllo russo. Ovvio che la guerra contro Kiev ci mette sotto pressione. Siamo convinti che comunque vada, Mosca tornerà a interessarsi di noi. Se vincono, vorranno di più. Se perdono, potrebbero cercare di salvare la faccia con una preda facile come la Georgia: un paese piccolo, senza grandi risorse militari. I russi già giocano al gatto e al topo con noi, mettendo alla prova i nostri nervi, senza nemmeno dover occupare territori: penso al referendum per "riunirsi" a Mosca che l'Ossezia voleva tenere a metà Luglio. Ora l'hanno posticipato. Ma per quanto?".

"Tutti i miei interlocutori, dal premier Mario Draghi al presidente Sergio Mattarella, hanno sottolineato che l'Italia è con la Georgia. In un momento di guerra come questo è un messaggio prezioso che porto in patria. C'è stato anche un chiaro sostegno all'integrazione europea". E' quanto ha detto la presidente della Georgia, Salomé Zourabichvili, in un'intervista al Corriere della Sera durante la sua visita in Italia.

Parlando della guerra in Ucraina ha detto che la situazione "è tragica perché ci sono state tante vite perse e tanta distruzione ma allo stesso tempo io guardo alla lotta degli ucraini con grande ammirazione perché nessuno, in particolare la Russia, si aspettava una resistenza del genere. Questa in sé è già una vittoria. Non sappiamo come finirà la guerra ma i russi hanno già ridotto i loro obiettivi iniziali. Se ci aggiunge la reazione compatta della Ue, il coinvolgimento Usa, la resurrezione della Nato e l'apertura all'allargamento dell'Unione europea mi sembra che Putin abbia perso molto".

Sulla risposta della Georgia ha sottolineato che " abbiamo approvato tutte le sanzioni, stiamo controllando i nostri confini perché siamo il corridoio tra l'Armenia e la Russia. Ma l'importante è che rimaniamo uniti sulla questione dell'integrazione europea. Se la Russia prova a farci cambiare idea commette un altro errore". "Dobbiamo smettere di pensare a come reagirà la Russia su questo o su quello - ha poi aggiunto - Noi siamo un Paese indipendente e prendiamo le nostre decisioni senza pensare se Mosca si potrà sentire ferita o umiliata".

9 Giugno
Autore
Claudio Mascagni

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