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Ucraina: l'Italia tra pace, armi e polemiche con Salvini

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La politica italiana vede il premier Draghi tra i protagonisti per risolvere la questione ucraina

La guerra infuria sempre in Ucraina ma in Occidente continua la volontà di fare la pace, seppure con polemiche. "Sarà un processo di pace molto complesso, nel quale l'Italia può giocare un grande ruolo. E il presidente Draghi ha tutte le caratteristiche per saperlo svolgere". Così il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, chiudendo il Festival dell'economia di Trento. "Tutti noi vogliamo un processo di pace veloce che salvaguardi l'aspetto umanitario della vicenda. Ma nel processo di pace noi getteremo i pilastri del nuovo ordine mondiale e la strada più corretta è un processo di pace che tenga conto di Cina e Russia", ha concluso.

"Mi hanno massacrato a reti unificate perchè ho lavorato, sto lavorando e continuerò a lavorare per la pace. Quando andavo al liceo ogni giorno c'erano picchetti di studenti di sinistra che chiedevano la pace. Ora siamo al quarto mese di guerra e chi parla di armi a di guerra è nemico del popolo italiano" così il leader della Lega Matteo Salvini a Desenzano del Garda a un'iniziativa elettorale.

"Salvini fa il doppio gioco tra Occidente e Putin: è lui che allontana la pace alimentando le brame russe di conquista in Ucraina. Si guardi allo specchio e scoprirà chi sta con chi bombarda gli innocenti, toglie lavoro agli italiani e cibo al mondo. Non certo il Pd, che sta lavorando con Draghi e tutti gli alleati per costringere Putin a trattare e arrivare alla pace" afferma la presidente del gruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani, rispondendo alle accuse del leader della Lega Matteo Salvini, secondo cui "per loro se non bombardi sei uno sfigato".

"Un politico italiano che lancia messaggi agli Stati Uniti davanti alla base di Aviano si è già schierato per la guerra di Putin e quelle sulla pace sono chiacchiere da campagna elettorale - prosegue - Il nostro campo è quello dei Paesi liberi, quelli che accolgono i profughi bombardati dai missili russi e difendono le democrazie aggredite. Il campo di Salvini è quello di 'Russia unita', dei rubli misteriosi e di quelli da dare a Gazprom" ha ribadito.

"Credo che l'Ucraina a questo punto sia ben armata. Ci sono Paesi come gli Usa che continuano a rifornirle di ogni genere di armamenti. Non e' di aiuti militari che in questo momento ha bisogno l' Ucraina": la posizione del leader M5S Giuseppe Conte a Portici (Napoli).

"In questo momento la popolazione ucraina ha bisogno di governi che spingano a livello internazionale per un negoziato di pace, che sappiano impostarlo e coinvolgano le parti belligeranti, oltre che la comunita' internazionale, verso questo obiettivo".

6 Giugno
Autore
Claudio Mascagni

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