Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com
Loader

'Book&Go', quando è il racconto a creare il viaggio

notepad-1130743_1920.jpg

Di quale linguaggio c’è bisogno per tenere viva la curiosità verso le destinazioni già note e quelle ancora non visitate?

C’è ancora un modo per raccontare il viaggio, libero dai luoghi comuni? Di quale linguaggio c’è bisogno per tenere viva la curiosità verso le destinazioni già note e quelle ancora non visitate? La risposta è che occorrono più linguaggi e che a Ttg Travel Experience questi linguaggi si incontrano a Book&Go, lo spazio che dà voce all’editoria di viaggio e ai suoi autori. Il potere evocativo della parola, che plasma il racconto del viaggio, lo ispira e lo rende un’avventura, è il focus di questo ciclo di appuntamenti con gli scrittori, un evento che per il quarto anno consecutivo trova posto nella manifestazione di Italian Exhibition Group, in calendario dal 12 al 14 ottobre, in Fiera a Rimini, in contemporanea con Sia Hospitality Design e Sun Beach&Outdoor Style, nonché con Ibe e Superfaces.

Per liberare il viaggio dall’eco del già sentito, per renderlo dunque 'Unbound' come vuole il tema portante del Ttg22, Book&Go mette assieme le voci degli autori di 12 libri, selezionati tra oltre 120 candidati. Titoli recenti o addirittura anteprime di grandi editori e libri autoprodotti collocati nello stesso scaffale: quello della libera ispirazione. I professionisti della filiera del turismo trovano, infatti, in questo spazio nuovi strumenti per la narrazione del prodotto: dai suggerimenti per entrare in sintonia con la Generazione Z ai nuovi trend del turismo delle radici, dai viaggi gender fluid all’ospitalità per donne che viaggiano sole, dalle passioni e gli interessi che spostano i flussi ai consigli di fotografi professionisti per tradurre i luoghi in immagini.

L’inclusività è il tema che viene sviluppato nell’autobiografia di Stefano Ferri ‘Crossdresser. Stefano e Stefania, le due parti di me’ (Ugo Mursia Editore), che mette in luce i molti passi ancora necessari per sviluppare forme di accoglienza realmente inclusive da parte delle strutture alberghiere, delle città e delle destinazioni. Inclusività come tema chiave anche del libro di Laurentia e Federico Arengi Bentivoglio, ‘Around Italy. Not a typical guidebook’ (Pyrgos Books, 2022), in cui i due gemelli italo-americani della Generazione Z aiutano gli operatori turistici a capire cosa desiderino fare e vedere i giovani quando sono in viaggio, in particolare i giovani stranieri che vengono in Italia. Anche ‘Libere Uscite. Idee per Donne in Fuga’ di Simona Martinotti (autopubblicato, 2021) si inserisce in questo filone, raccontando l’esperienza di viaggiatrice solitaria pronta a mimetizzarsi con i luoghi che visita.

Viaggiare vuol dire anche scoprire cose nuove su sé stessi. La ricerca delle famiglie di origine da parte dei discendenti degli emigranti è una delle nuove tendenze e un catalizzatore di flussi, come spiegano Sonia Ferrara e Tiziana Nicòtera nel ‘Primo Rapporto sul turismo delle radici in Italia’ (Egea, 2021). Il viaggio può essere compiuto anche dentro di noi, come spiega Alberto Cancian in ‘Il viaggio di Gioia’ (autopubblicato, 2022), in cui la dimensione spirituale della vacanza emerge come un aspetto che occupa oggi un posto crescente nei desiderata del viaggiatore. Anche ne ‘Il Cammino dell’Angelo ai tempi della Corona’ (autopubblicato) di Winki si sottolinea come il viaggio possa diventare un percorso di guarigione interiore, meglio se tra agriturismi, B&B, tradizioni agroalimentari bio e a chilometro zero. Nuovi modi per raccontare le destinazioni turistiche saranno esplorati dal fotografo Francesco Salvaggio, che spiegherà come superare l’ordinario perimetro dell’immagine fotografica per elevarla a medium narrativo dalla potenza spesso inespressa, ma anche da Giulia Alonzo e Oliviero Ponte di Pino, che nel loro libro ‘In giro per festival. Guida nomade agli eventi culturali’ (Altreconomia, 2022) mostrano come cinema, teatro, musica e arte possano aggiungere qualità e originalità all’offerta territoriale.

E poi c’è ‘Visioni turistiche: Marketing, cultura e tendenze’ di Debora Calomino (Contamina, 2022), che racconta un turismo spinto dalle passioni: dai viaggi nel tempo a bordo dei treni d’epoca all’immersione nei misteri ancora insoluti che circondano alcuni luoghi, dal turismo floreale al cineturismo che permette di proiettarsi nei luoghi di film e fiction. A questo si lega il libro di Liana Pastorin e Andrea Cerrato, ‘Economia delle relazioni. 17 interpretazioni e case history per un nuovo turismo’ (Erga Edizioni, 2022), che sottolinea quanto gli interessi, più che la pura attrattiva geografica e paesaggistica dei luoghi, siano oggi capaci di spostare flussi sempre più consistenti: sulle tracce del ciclismo d’altri tempi, dei campioni del calcio, lungo gli antichi cammini, solo per citare alcuni esempi.

A completare la rassegna, la narrazione di luoghi turistici inusuali, come il viaggio al centro della terra di Giuseppe Ortolano (‘Guida alle miniere italiane. 90 siti turistici da scoprire’, Morelli Editore, 2021), tra grotte terapeutiche, alberghi diffusi e dispense naturali sorti in antiche miniere e al posto dei villaggi un tempo abitati dai minatori, e i viaggi nelle aree appena uscite da guerre e conflitti, raccontati da Elisabetta Frega in ‘La luna sorride a Damasco. Un viaggio nella Siria che era’ (Alpine Studio Editore, 2021), un vademecum per gli operatori che desiderino contribuire alla ripresa economica di questi luoghi e accelerarne il ritorno alla normalità consigliandoli in modo corretto ai giusti viaggiatori.

 

6 Luglio
Foto: pixabay
Autore
Giada Giacometti

Commenti