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Se il conflitto in Ucraina continua crescita lenta

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Intanto Zelensky si dichiara pronto a parlare con Xi sull'invasione russa ai danni del suo Paese

Il protrarsi della guerra in Ucraina continua a rappresentare una fonte di significativi rischi al ribasso per la crescita, soprattutto se le forniture di energia dalla Russia dovessero subire interruzioni tali da determinare un razionamento per imprese e famiglie. Lo scrive la Bce nel suo bollettino, nel quale si legge come la guerra potrebbe inoltre determinare un ulteriore deterioramento del clima di fiducia e aggravare i vincoli dal lato dell’offerta, mentre i costi dei beni energetici e alimentari potrebbero rimanere persistentemente più elevati del previsto.

Un rallentamento più rapido della crescita mondiale, sostiene quindi l'isituto di Francoforte, rappresenterebbe inoltre un rischio per le prospettive dell’area dell’euro. I rischi per le prospettive di inflazione continuano a essere orientati al rialzo e si sono intensificati, soprattutto nel breve periodo. Nel medio termine tali rischi sono rappresentati da contrazioni durature della capacità produttiva dell’economia, prezzi dei beni energetici e alimentari persistentemente elevati, aspettative di inflazione superiori all’obiettivo del Consiglio direttivo e aumenti salariali maggiori di quanto previsto. Tuttavia, un eventuale indebolimento della domanda nel medio periodo ridurrebbe le pressioni sui prezzi.

 

Intanto Volodymyr Zelensky afferma di voler parlare diretta con il presidente cinese Xi Jinping dell'invasione russa nella speranza che la Cina possa "rivedere" il suo atteggiamento nei confronti di Mosca. "Mi piacerebbe parlargli direttamente, ho avuto solo una conversazione con Xi un anno fa", ha detto il presidente ucraino in un'intervista pubblicata oggi dal South China Morning Post.

"Dall'inizio dell'invasione lo scorso 24 febbraio, abbiamo fatto richiesta ufficiale di un colloquio, ma non abbiamo avuto nessun contatto con la Cina anche se riteniamo che possa essere utile", ha aggiunto Zelensky. La Cina è uno "Stato molto potente" con "un'economia forte" e sue eventuali misure economiche contro Mosca avrebbero un grande impatto, ha aggiunto il presidente ucraino.

"Sono sicuro che senza il mercato cinese a disposizione, la Russia sentirebbe completamente l'isolamento economico - ha spiegato- questo è qualcosa che la Cina può fare, limitare il commercio con la Russia fino a quando sarà finita la guerra".

4 Agosto
Autore
Pasquale Lattarulo

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