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Tra tregua e bombardamenti continua la guerra ucraina

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Zelensky: "In molte città delle retrovie ora si sente il relax, ma la guerra non è finita, la sua brutalità sta solo aumentando in alcuni luoghi"

"In molte città delle retrovie ora si sente il relax, ma la guerra non è finita, la sua brutalità sta solo aumentando in alcuni luoghi e non può essere dimenticata". Così su Telegram il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, che per questo raccomanda a tutti "di aiutare l'esercito, i volontari e tutti coloro che sono lasciati soli in questo momento".

"Usate costantemente tutti i vostri contatti all'estero, tutte le vostre opportunità di informazione, anche solo i social network, per diffondere la verità sulla guerra e sui crimini degli occupanti", esorta ancora Zelensky, che conclude: "Non importa quanto sia difficile oggi, dobbiamo pensare a quello che accadrà domani".

"Gli attacchi aerei sono proseguiti e combattimenti feroci continuano lungo l'intera linea del fronte nel Donbass: l'epicentro è nelle città della regione di Luhansk". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky nell'ultimo video pubblicato su Telegram, in cui ha parlato anche degli attacchi missilistici, che "alla sera erano già sei, per un totale di 12 missili, contro le regioni di Mykolaiv e Donetsk".

Anche nella regione di Kharkiv "l'attività nemica nella regione si sta intensificando", fa sapere Zelensky, sottolineando che "siamo riusciti a espellere gli occupanti da Ivanivka, nella regione di Kherson, e continuiamo a premere sul sud del Paese".

3 Luglio
Autore
Claudio Mascagni

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