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Zingaretti e Meloni uniti contro Putin

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Il governatore del Lazio e la leader di FdI analizzano il nervosismo del premier russo

"Il tono e i provvedimenti annunciati segnano un escalation ma anche una grande difficoltà di Putin a tenere il ritmo dell'aggressione contro l'Ucraina". Lo afferma Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio e candidato alla Camera per il centrosinistra, a Radio Capital, commentando le dichiarazioni del presidente russo, Vladimir Putin.

Zingaretti ha ribadito che, come sottolineato anche dal presidente del consiglio Mario Draghi, di "aggressione si tratta e oltre a essere ingiusta per il popolo ucraino è un fattore di destabilizzazione globale". Da parte di Putin c'è un "rilancio e una fuga da qualsiasi volontà di confronto", ha sottolineato.

"Il discorso di Putin tradisce una grandissima difficoltà, debolezza. E' una mossa abbastanza disperata che precede due azioni, il referendum farsa per annettere i territori ucraini occupati e la mobilitazione parziale, con cui cercherà di mandare a morire le minoranze e i disperati. Tutto questo mi pare tradisca disperazione". Lo ha detto Giorgia Meloni a Rtl 102.5.

Dopo il discorso di Putin "bisogna stare attenti, compatti. Quando uno è nervoso le conseguenze possono essere di ogni genere. Serve lucidità, compattezza e diplomazia".

21 Settembre
Autore
Claudio Mascagni

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