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La ricarica dell'auto elettrica a casa propria

ricarica elettrica

Wallbox o colonnina, le cose da sapere una station di ricarica "domestica"

Acquistare un veicolo ad alimentazione elettrica rappresenta una delle soluzioni possibili per mettersi alle spalle divieti e limitazioni del traffico varie, abbassare i costi del rifornimento, ridurre drasticamente l’inquinamento e così via, tante altri vantaggi.

edilexporoma2024.gifOvvio che in un ragionamento simile stiamo lasciando da parte l’aspetto economico che tale scelta comporta.  
Ai vantaggi elencati, anche senza parlare di costi, viene comunque facile corrispondere degli svantaggi “logistici” come ad esempio la necessità di punti di ricarica dove poter ridare energia alle batterie che alimentano l’auto.
La soluzione più ovvia a questo problema è quella, spazi permettendo, di munirsi a casa di una stazione di ricarica. 
Esistono due tipologie principali di stazioni di ricarica: la colonnina elettrica (un totem da appoggiare al pavimento) e la wallbox (un punto di ricarica da installare sulle pareti interne del garage o esterne all’abitazione).
La scelta di una delle due tipologie, ovviamente è strettamente connessa alle esigenze dettate dagli spazi a disposizione. Non sono infatti necessarie autorizzazioni specifiche per l’installazione in una casa indipendente o in una villetta monofamiliare. Non sono richiesti permessi comunali né verso il Gestore di Rete.
La Colonnina Elettrica va posizionata in un punto accessibile e stabile, preferibilmente vicino al parcheggio dell’auto.
La Wallbox va invece installata sulle pareti interne del garage o esterne all’abitazione.
Sia la colonnina che la wallbox possono essere collegate al contatore elettrico esistente. Non è necessaria una contabilizzazione separata o un nuovo contatore e prescinde dall’installazione di apparecchiature per la produzione di energia da fonti rinnovabili (come ad esempio i pannelli fotovoltaici).
Le colonnine così come le wallbox, garantiscono ricariche rapide e consapevoli.
Consentono all’auto elettrica di assorbire rapidamente il massimo della potenza disponibile senza far scattare il contatore.
Alcuni modelli permettono di scegliere la migliore fascia oraria di ricarica e di gestire il processo da remoto, fornendo report chiari sul consumo di energia elettrica.

9 Febbraio
Autore
Luca Morazzano

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