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Israele libero di decidere ma no all'escalation

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Antony Blinken ha parlato con Benny Gantz ed "messo in chiaro che non vogliamo vedere un'escalation nella regione"

Antony Blinken ha parlato con Benny Gantz ed "messo in chiaro che non vogliamo vedere un'escalation nella regione". E' quanto ha riferito il portavoce del dipartimento di Stato, Matthew Miller, precisando che il segretario di Stato Usa, parlando con il ministro del gabinetto di guerra israeliano, ha comunque sottolineato che quella dell'eventuale risposta all'Iran è una decisione deve prendere come stato sovrano. Miller ha anche detto che Israele non ha passato nessuna informazione a riguardo agli Usa.

Israele pensa che per il momento non è danno mantenere l'Iran sulle spine ritardando la potenziale risposta all'attacco di sabato notte. E' quanto riferiscono fonti informate al Times of Israel, dopo la nuova riunione del gabinetto di guerra israeliano per discutere il tipo di risposta. "Lasciamo che si preoccupino", hanno detto le fonti riferendosi agli iraniani, aggiungendo che la risposta di Israele potrà essere "all'interno o all'esterno dell'Iran".

Gli Stati Uniti imporranno delle limitazioni di movimento al ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amir-Abdollahian, e alla sua delegazioni attesi questa settimana al Palazzo di Vetro dell'Onu a New York. Lo rivelano fonti della Cnn, dopo che il portavoce del dipartimento di Stato, Matthew Miller, ha annunciato che gli Usa intendono annunciare ulteriori restrizioni di viaggio per il ministro.

Secondo le fonti, Amir-Abdollahian e la sua delegazione potranno muoversi solo di sette isolati a nord ed a sud del Palazzo di Vetro e solo uno ad ovest. Stesse limitazioni per la residenza dell'ambasciatore iraniano all'Onu, mentre verrà stabilito un percorso definito per il trasporto da e per l'aeroporto di Jfk.

17 Aprile
Autore
Claudio Mascagni

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