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L'Italia aiuti anche chi sta cercando di lasciare la Russia'

Vladimir Putin

Memorial chiede che sia garantito l'ingresso per i russi costretti ad abbandonare il Paese, in molti stanno cercando di lasciare la Russia

Memorial Italia chiede "che sia garantito l'ingresso in Italia e negli altri Paesi dell'Unione europea anche per i cittadini russi costretti ad abbandonare la Russia perché la loro incolumità è messa particolarmente a rischio dalle leggi liberticide approvate negli ultimi giorni in Russia".

"E' arrivato il momento di aiutare anche chi oggi rischia la libertà, e spesso anche la vita, per difendere le libertà civili e dire no alla guerra in Ucraina", sottolinea Memorial Italia in un comunicato, appellandosi "a tutte le forze civili, politiche e istituzionali perché vengano aiutati anche i russi che hanno necessità di abbandonare il paese e perché venga fatta pressione sulla Russia affinché le persone incarcerate vengano rilasciate immediatamente".

"Chiediamo che parallelamente alle iniziative in sostegno della popolazione civile ucraina, alle quali partecipiamo direttamente tramite alcuni nostri soci, vengano avviate iniziative in sostegno dei tanti russi che vengono incarcerati e per i tantissimi che non possono più vivere in un paese in cui esprimere la propria opinione significa esporsi al rischio di finire in carcere per anni", aggiunge Memorial Italia. "Numerosi russi stanno cercando di lasciare la Russia, ma non sono in possesso del visto o si trovano in difficoltà a causa della svalutazione del rublo successiva alle sanzioni imposte alla Russia". 

Memorial Italia, ricorda, ha condannato sin dal primo giorno l’aggressione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo e si unisce alle tantissime voci che chiedono l’immediata fine delle ostilità e soluzioni diplomatiche in grado di salvare le vite dei cittadini ucraini colpiti dalle bombe. Allo stesso tempo, l'associazione "condanna le generalizzazioni e le violenze, fisiche e verbali, che hanno colpito cittadini russi sia in Italia, sia in altri paesi, nonché lo sconsiderato clima ostile creatosi nei confronti della cultura russa".

"La Russia ha una lunghissima tradizione di libertà intellettuale e civile, costata migliaia di vite e arricchita dai contributi fondamentali che pensatori, scrittori e intellettuali russi hanno saputo dare all’umanità nei secoli, nonostante le repressioni di stato da cui sono stati colpiti".

"La nostra associazione ha tra i suoi fini anche quello di trasmettere questo patrimonio al pubblico italiano e continua a lavorare in questa direzione: la nostra ultima pubblicazione è dedicata alle lettere dal gulag del filosofo russo Aleksej Losev e di sua moglie Valentina Loseva; il 2 marzo abbiamo inaugurato assieme ad altri partner la mostra su Andrej Sakharov a Milano; il 3 marzo abbiamo partecipato alla cerimonia di Gariwo, che ha incluso Evgenija Ginzburg tra i Giusti". Ma "oltre a lavorare per diffondere l’opera di queste grandissime personalità", è ora necessario aiutare chi la libertà, o anche la vita, la rischia oggi.

2 anni fa
Autore
Pasquale Lattarulo

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