La Dia sequestra beni da 3 mln a imprenditore di Nocera Inferiore
Era già stato condannato negli anni '90, oggi sigilli a 5 società tra Campania e Toscana
Blitz della Dia: sigilli all'impero di un imprenditore della provincia di Salerno, era stato condannato negli anni '90. La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro emesso dalla Sezione Riesame e Misure di Prevenzione del Tribunale di Salerno, su proposta congiunta della Procura di Salerno, della Procura di Nocera Inferiore e del Direttore della Dia, avente ad oggetto società, beni mobili e disponibilità finanziarie per 3 milioni di euro, ritenute nella disponibilità di Ciro Barba, imprenditore di Nocera Inferiore.
Il destinatario del provvedimento è stato definitivamente condannato per estorsione (1999) nonché, in primo grado, dal Tribunale di Nocera Inferiore per associazione mafiosa (1997), reato poi dichiarato estinto per prescrizione dalla Corte di Appello di Napoli. Il decreto di sequestro è stato emesso all’esito della complessa attività investigativa condotta dalla Sezione DIA di Salerno finalizzata alla ricostruzione del profilo di pericolosità sociale sia generica che qualificata dell'imprenditore, riconosciute entrambe sussistenti dal Tribunale di Salerno, e all’individuazione degli asset patrimoniali e finanziari riconducibili al medesimo, che, nel corso del tempo, erano stati intestati a vari prestanome.
Il sequestro di prevenzione, in seguito all‘accertamento della sproporzione tra il patrimonio di fatto disponibile e la posizione reddituale, ha riguardato i conti correnti dell’indagato e del nucleo familiare, veicoli, terreni agricoli e la proprietà dì 5 società, con sedi in Campania e in Toscana, nel settore agro-alimentare e in quello delle costruzioni residenziali per un ammontare complessivo di circa 3 milioni dì euro.
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