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Come sarebbe oggi la piana pontina con le paludi?

Parco

Il quesito è al centro del romanzo del professore Sergio Zerunian che si incontrerà con gli studenti del liceo scientifico Majorana di Latina

Come sarebbe ora il nostro comprensorio se fosse rimasta la Palude Pontina? Quali ecosistemi sono andati perduti con l'avvio della Bonifica? Se lo chiede la giovane biologa Francesca, protagonista del romanzo scritto da Sergio Zerunian “Dove c'era la palude“. Lo scrittore, classe ‘54, biologo, è autore e curatore di numerosi testi di zoologia ed ecologia e di alcuni racconti per ragazzi e di romanzi, professore a contratto di Ecologia presso l'Università La Sapienza sede di Latina, e ora scrittore a tempo pieno.

E’ proprio la lettura del romanzo “Dove c’era la palude“ ad aver stimolato la divina curiositas delle professoresse Natalina Porcelli, Francesca Filannino e Giovanna Viscusi che hanno ritenuto opportuno invitare l'autore a una serie di incontri nella loro scuola, il liceo scientifico Ettore Majorana di Latina.

Così, mercoledì 10 alle 11.30 le classi 1A e 2A, aderenti al percorso di  Curvatura Ambientale, e gli alunni del progetto Ecoschools con i loro docenti incontreranno nuovamente  il professor Zerunian per condividere riflessioni, curiosità e quesiti scaturiti dalla lettura del romanzo, che a livello temporale è l’ultimo lavoro di nature writing. Nel precedente incontro di novembre l'autore aveva introdotto gli studenti alla tematica del testo suscitando più di qualche interrogativo su quella che è stata la reale portata della bonifica integrale delle paludi che trasformarono negli anni ’20 e ’30 quella terra nell'Agro Pontino, alterando fortemente l'ecosistema palustre e cancellando la sua sorprendente biodiversità, in parte oggi riprodotta su scala minima all’interno del Parco nazionale del Circeo e di Parco Pantanello.

L'incontro con l’autore si inserisce tra le iniziative previste dal percorso di Curvatura Ambientale  che sta coinvolgendo sempre più giovani e che ha come finalità principale quella di contribuire alla sensibilizzazione di questi ultimi riguardo le tematiche ambientali, sviluppando il senso di responsabilità verso la natura, stimolando ulteriormente il pensiero critico verso le problematiche ambientali, nella consapevolezza dello stretto rapporto, anzi interconnessione, tra le diverse forme di vita esistenti, tra l’uomo e la Natura. In questo percorso i ragazzi hanno avuto occasione di conoscere la storia dell' ambiente, del territorio e degli avvicendamenti abitativi dell'Agro Pontino, contribuendo così a sviluppare  in loro la consapevolezza delle criticità storico-ambientali del proprio territorio.

9 Aprile
Autore
Claudio Mascagni

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